Franca Tarantino.  

danza e coreografie

Psicoterapeuta-Danzamovimentoterapeuta e studiosa di danze tradizionali, da anni si occupa di cultura popolare dapprima spinta dalla riscoperta delle sue radici, in seguito come approfondimento degli aspetti etno-coreutici e terapeutici che alcune danze del sud Italia ancora oggi conservano. Il bagaglio di esperienze che nel tempo ha costruito si è sviluppato vivendo le atmosfere delle feste popolari, a contatto con la gente, osservando ed ascoltando gli anziani. In seguito ha arricchito il suo bagaglio di esperienze attraverso stage-seminari e laboratori. Svolge laboratori di pizzica-pizzica e sulle tarantelle del sud, in tutta Italia nell'ambito di Folkfestival e nelle scuole pubbliche.
Ha danzato con alcuni gruppi di musica popolare (Antonio Infantino ed i Tarantolati di Tricarico-Lucania, I Tamburi del Vesuvio-Roma, Uaragniaun -Alta Murgia,Altamura). Attualmente danza con la Nuova Compagnia di Canto Popolare.

La danza c’è sempre stata nella mia vita...bambina vivace, piccola acrobata, papà aveva costruito una grande altalena nel giardino affinché potessi esibirmi nelle mie articolate ed improbabili evoluzioni. Tutù e scarpette rosa...poi piedi scalzi, danza contemporanea e afro...la pizzica-pizzica...le tarantelle del sud...expression primitive...infine la sintesi nella danzamovimentoterapia.
La pizzica-pizzica per me è "una cosa seria", è un percorso che mi ha dato la possibilità di riconnettere le mie radici, mi ha fatto far pace con le tradizioni facendomi incontrare persone straordinarie.
Danzando, attraverso altre culture, conosco altri linguaggi, vivo le atmosfere delle feste nelle quali si celebrano antichi riti, condivido con i miei amici la gioia della musica nell'abbraccio di cose semplici e vere.
Negli anni ho cercato di capire le origini di questa danza, quali i significati, quali le simbologie. Cerco...c’è ancora da ascoltare, c’è ancora da imparare ed i nostri anziani possono ancora insegnare.
Nel tarantismo la danza è capace di curare, allenta le tensioni, trasforma il disagio, sblocca le energie, libera ed offre l’opportunità a chi viene curato di sentirsi protagonista nell’abbraccio della comunità.
Nella DanzaMovimentoTerapia ho trovato una sintesi tra il mio percorso di studi, le origini e la passione per la danza. La DMT favorisce la percezione del proprio corpo come corpo abitato, incoraggia la relazione con gli altri e l’espressione della propria creatività all’interno di una dimensione poetica.
La danza si è presa cura di me ed ora cerco di proporre alle persone un altro modo per stare bene, attivando risorse non solo utilizzando il linguaggio verbale ma anche quello corporeo.